CRQC
acronimo di: cryptographically-relevant quantum computer
quantum computer crittograficamente rilevante
CRQC
acronimo di: cryptographically-relevant quantum computer
quantum computer crittograficamente rilevante
Difficoltà: intermedio
Argomento: tecnologia
DEFINIZIONE
CRQC (Cryptographically Relevant Quantum Computer)
Quantum computer crittograficamente rilevante
Un CRQC è un computer quantistico fault-tolerant (tollerante agli errori) e su larga scala, sufficientemente potente da eseguire algoritmi quantistici come quello di Shor a un livello pratico per violare le crittografie a chiave pubblica oggi più utilizzate, come RSA, ECC (Elliptic Curve Cryptography) e Diffie-Hellman.
Cosa lo rende “crittograficamente rilevante”?
Non basta avere un computer quantistico qualsiasi (come gli attuali dispositivi NISQ, rumorosi e di scala intermedia). Un CRQC deve possedere: - Migliaia di qubit logici stabili e corretti dagli errori (spesso supportati da centinaia di migliaia o milioni di qubit fisici); - Alta fedeltà dei gate quantistici e profondità di circuito sufficiente per completare calcoli complessi in tempi ragionevoli; - La capacità di fattorizzare numeri molto grandi (es. RSA-2048) o risolvere il problema del logaritmo discreto su curve ellittiche (es. ECDSA a 256 bit, usato in Bitcoin).
In pratica, un CRQC rappresenta il momento in cui il calcolo quantistico passa da sperimentale a una reale minaccia per la sicurezza informatica attuale.
Rilevanza per Bitcoin e le criptovalute
Bitcoin e molte altre blockchain si basano su ECDSA (su curva secp256k1) per le firme digitali e la sicurezza delle chiavi private. Un CRQC potrebbe, in linea di principio: - Derivare la chiave privata da quella pubblica esposta (ad esempio negli UTXO non spesi con indirizzo legacy o in transazioni che rivelano la pubkey); - Firmare transazioni fraudolente e “spendere” i fondi di altri.
Per questo motivo, la comunità Bitcoin sta già discutendo la transizione verso schemi di firma post-quantum (come quelli standardizzati dal NIST) per prepararsi al cosiddetto “Q-Day” (il giorno in cui un CRQC diventerà operativo).
Nota: al momento (2026) i computer quantistici esistenti sono ancora lontani dall’essere CRQC; si stima che servano ancora anni (o decenni, secondo le proiezioni più caute) prima che diventino realtà, ma la preparazione è già in corso a livello globale.
aggiornato il 2026-04-03